Terme di Viterbo
Terme di Viterbo
Storia delle Terme di Viterbo
il bacino termale delle terme di viterbo
caratteristiche delle acque termali delle terme di viterbo
Le terme dei papi di viterbo
Cure termali alle terme di viterbo
Mappa delle terme di Viterbo
Immagini delle terme di viterbo
 

 

Le Terme di Viterbo - Le cure termali.

ACQUAROSSA
E' una località archeologica che dista circa 6 km da Viterbo, sorge sul colle di S. Francesco ed e stata riportata alla luce grazie all'intervento dell’istituto Svedese di Studi Classici di Roma; agli scavi collaboro anche il Re di Svezia, Gustavo Adolfo VI.
E' il luogo dove sorgeva un insediamento etrusco del VII-V sec. a.C. di cui si possono ora vedere resti di edifici monumentali, abitazioni, vie, piazze che ci forniscono importanti testimonianze sulle tecniche di costruzione e sull'architettura di quel periodo.
Le case erano molto semplici, composte generalmente di tre stanze precedute da un portico, le pareti erano di tufi o di cannucciato e i tetto, a due spioventi, era ricoperto con grosse tegole o nel caso degli edifici maggiori, da lastre di terracotta decorate.
Questa località deve il suo nome alla presenza di una sorgente di acqua ferruginosa dalla particolare colorazione rossastra.

Sorgenti termali delle Zitelle:
Tra i numerosi ruderi di terme romane sparsi sul territorio viterbese, le terme romane dette delle
"Zitelle", pur non costituendo uno degli esempi più monumentali, rivestono tuttavia una notevole importanza per lo studio delle strutture termali situate lungo il percorso dell'antica Via Cassia.

Le terme delle Zitelle nell'antichità erano probabilmente alimentate da due sorgenti di acqua sulfurea, situate in prossimità del Casale e ancora esistenti, anche se quasi completamente ostruite dal continuo accumulo di concrezioni calcaree.

In età romana l'acqua da esse derivata doveva essere molto abbondante.

Le sorgenti tuttora attive erogano acqua termale alla temperatura di 56°C e 65°C; quest’ultima deriva da una trivellazione che è stata in seguito richiusa.

L'impianto termale rinvenuto all'interno dell’Aeroporto Militare, è probabilmente da mettere in relazione con i ruderi dell'ambiente absidato, prossimi al Casale delle Zitelle e con i resti inglobati nel Casale stesso.

Il tutto potrebbe essere riconducibile ad un'unica grande struttura termale che ebbe forse più fasi costruttive, a partire dal I-II sec. d.C. fino al tardo impero, e che costituisce una testimonianza dell'intenso uso che i Romani fecero durante tutta l'età imperiale, delle preziose acque sulfuree di cui è tuttora ricco il territorio viterbese.

 

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