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Terme di Viterbo - Introduzione
LE TERME
Anche nel Medioevo le Terme
di Viterbo furono frequentate da importanti personaggi
come i Papi Gregorio IX e Bonifacio IX.
Questa località delle terme
di Viterbo è caratterizzata dai contrasto fra il biancore
dei depositi solforosi delle acque sorgive ed il verde del
paesaggio circostante.
Alle terme di Viterbo si incontrano piccole
pozze di fango e acqua termale a circa 60°C che vengono
usate liberamente dai cittadini.
La più grande di queste sorgenti
è il "Bulicame", ricordata nel XIV canto
dell'Inferno dantesco e conosciuta gia in tempi antichissimi:
il suo cratere naturale ha una larghezza di circa 8 metri
e sorge alla sommità di una bianca altura, la superficie
ribolle continuamente per la presenza di gas sprigionati dalle
viscere della Terra.
Le acque termali delle terme di Viterbo
sono sulfuree, solfate, bicarbonate, alcaline, terrose, ipertermali
e radioattive, con temperature oscillanti fra i 40°C e
i 65°C e, insieme ai fanghi, sono particolarmente consigliate
dagli specialisti per la cura di malattie infiammatorie croniche
delle prime vie aeree, per le artrosi primitive e secondarie,
per i reumatismi, in ginecologia e nelle patologie dermatologiche.
Potete comune cercare un conveniente Last
Minute Terme per le vostre vacanze termali in qualche
centro termale o benessere o cercare magari di prenotare un
weekend
Terme scontato sfruttando la convenienza.
II comune di Viterbo, intorno alla metà
dell'800, vi edificò uno stabilimento, poi rifatto
nel dopoguerra, che dispone di una grande piscina all'aperto,
funzionante anche d'inverno, con acqua termale a circa 30°C;
accanto ad esso vi erano le Terme gestite dall'INPS per la
cura dei propri assistiti.
II terzo stabilimento, Terme Salus, e stato
costruito da privati e recentemente ristrutturato, offre oltre
all'ottima assistenza terapeutica, moderne attrezzature per
la cura estetica del corpo e tutti i conforts per trascorrere
una piacevole vacanza alle terme di Viterbo in un bel complesso
alberghiero.
Erano già presenti nelle città
greche (come testimonia il nome stesso, che deriva dall'aggettivo
greco che significa "caldo"), in forme modeste e
a noi poco note.
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